Il mercato dell’M&A in Italia è diventato più selettivo e disciplinato. Nei primi nove mesi del 2026 si sono registrate 910 operazioni con un controvalore di oltre 46 miliardi di euro.
L’M&A continua a rappresentare una leva strategica per sostenere ed accelerare percorsi di crescita, diversificazione, consolidamento settoriale e trasformazione dei modelli di business. Gli investitori e finanziatori mantenendo un approccio più selettivo e disciplinato rispetto al passato, rendono i processi decisionali più attenti e l’esecuzione più esigente.
Il mercato italiano dell’M&A non è fermo: ha cambiato passo, il capitale c’è ma pretende un progetto industriale.
Le prospettive restano favorevoli grazie ad una pipeline particolarmente ricca, con il consolidamento finanziario destinato a rimanere il tema dominante anche per il 2027, insieme all’espansione internazionale dei gruppi italiani e a un private equity sempre più focalizzato su operazioni di maggiori dimensioni.

